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Le tabelle da un punto di vista legislativo

Le tabelle, introdotte dalla versione 3.2 del linguaggio HTML, sono state fin da subito utilizzate oltre che per pubblicare informazioni in forma tabellare anche per scopi di layout. La maggiore attenzione verso tutte le categorie di utenza ha spinto la comunità a definire delle linee guida e delle apposite leggi per regolamentare e migliorare la consultazione delle informazioni presenti sul Web da parte di ogni tipo di user-agent

a cura di: Yvonne Carpegna | 15 giugno 2005


La funzione principale di una tabella è quella di fornire una struttura adatta per rappresentare schematicamente ed organizzare dati in righe e colonne: non solo una semplice griglia bidimensionale, ma un insieme di n-uple i cui elementi acquisiscono un particolare significato in quanto associati a colonne/righe intestate e tipizzate.

Le tabelle sono state introdotte nella versione 3.2 del HTML (W3C Recommendation del 14 Gennaio 1997). Fin da subito, l’esigenza di creare pagine sempre più complesse ed accattivanti da un punto di vista grafico ha condotto ad un uso improprio delle tabelle che ha portato ad utilizzarle per posizionare elementi grafici e di testo all’interno della pagina in modo preciso e controllato ma soprattutto per far fronte alle critiche emerse a causa del diverso supporto ed interpretazione degli standard definiti dal W3C da parte dei produttori dei browser.
Successivamente la nascita e l’evoluzione degli user agent ed una maggiore attenzione alle necessità degli utenti hanno evidenziato come l’annidamento multiplo di tabelle a scopo di impaginazione possa presentare problemi nella consultazione delle pagine web da parte di tutti quegli utenti che sfruttano tecnologie assistive basate su TTS (Text-To-Speech).

Le linee guide WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) nella versione 1.0, sviluppate dal progetto WAI (Web Accessibility Initiative) e diventate standard W3C nel maggio del 1999, definiscono i princìpi e le regole da seguire per la costruzione di siti accessibili ed, in particolare, precisano nella Guideline 5 come realizzare tabelle in modo tale che siano leggibili ed interpretabili da ogni tipo di dispositivo client.
In quest'ultimo caso, gli user agent che si basano su TTS linearizzano il contenuto delle tabelle ovvero leggono i contenuti delle celle in modo sequenziale: riga per riga, da destra verso sinistra. Nella sezione 5 delle WCAG vengono pertanto specificati i checkpoint che devono essere verificati per rendere le tabelle accessibili da ogni tipo di user agent anche non visuali come browser vocali, screen reader o display braille ed inoltre viene consigliato di utilizzare una struttura a tabella prevalentemente per organizzare dati informativi e non per la presentazione di elementi di layout. Viene infine sottolineato come una tabella di dati debba essere progettata tenendo conto della struttura e di come possono essere organizzati i contenuti, richiedendo una particolare attenzione nella definizione delle celle di intestazione e di elementi che ne forniscano una descrizione testuale o ne chiariscano la struttura.

Gli stessi concetti sono stati ripresi nei Requisiti 9, 10, 13 della versione 3 del Dicembre 2004 dello "Studio sulle linee guida recanti i requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità e le metodologie tecniche per la verifica dell'accessibilità", a cura dei gruppi di lavoro I "Metodologia" e II "Regole tecniche" della Segreteria tecnico-scientifica della Commissione Interministeriale permanente per l'impiego delle ICT a favore delle categorie deboli o svantaggiate. Tale documento è stato presentato al fine di fornire un contributo tecnico per la stesura del decreto del ministero dell'Innovazione con cui dovrà essere data concreta attuazione alla cosiddetta Legge Stanca del 9 gennaio 2004, art. 11 comma 1 lettere a) e b), sull'accessibilità delle risorse informatiche. Gli enunciati completi di tali requisiti vengono riportati di seguito con riferimento alle WCAG 1.0, già citate, ed alle Sections 508, emendamento della legge federale Rehabilitation Act approvata dal Congresso degli Stati Uniti nel 1973, volto a proibire qualunque discriminazione contro cittadini disabili da parte di qualsiasi attività o programma supportati da finanziamenti governativi. Le Sections 508 sono state rese effettive il 7 agosto del 1998 e di fatto costituiscono uno standard adottato esclusivamente negli USA con lo scopo di fornire indicazioni progettuali ed esecutive nel campo del Web Design per favorire ed agevolare l'accesso a risorse informative digitali ed elettroniche.

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Requisito 9

Enunciato

Usare elementi (marcatori) ed attributi per descrivere i contenuti e per identificare le intestazioni di righe e colonne all'interno di tabelle di dati.

Riferimenti WCAG 1.0

5.1 For data tables, identify row and column headers. [Priority 1]
For example, in HTML, use TD to identify data cells and TH to identify headers

5.5 Provide summaries for tables. [Priority 3]
For example, in HTML, use the "summary" attribute of the TABLE element.

5.6 Provide abbreviations for header labels. [Priority 3]
For example, in HTML, use the "abbr" attribute on the TH element.

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (g)

Row and column headers shall be identified for data tables.

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Requisito 10

Enunciato

Usare elementi (marcatori) per associare le celle di dati e le celle di intestazione nelle tabelle di dati che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne.

Riferimenti WCAG 1.0

5.2 For data tables that have two or more logical levels of row or column headers, use markup to associate data cells and header cells. [Priority 1]
For example, in HTML, use THEAD, TFOOT, and TBODY to group rows, COL and COLGROUP to group columns, and the "axis", "scope", and "headers" attributes, to describe more complex relationships among data.

Riferimenti Sec. 508: 1194.22 (h)

Markup shall be used to associate data cells and header cells for data tables that have two or more logical levels of row or column headers.

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Requisito 13

Enunciato

Evitare l'uso di tabelle per l'impaginazione. Qualora si utilizzino le tabelle a tale scopo, assicurarsi che il loro contenuto sia comprensibile quando esse sono lette in modo linearizzato e non associarvi gli elementi (marcatori) richiesti per la descrizione di una tabella dati, essendo tale associazione impropria in questo caso. Fa eccezione (in HTML e XHTML) l'attributo "summary" che può essere utilizzato per descrivere l'eventuale funzione della tabella nella struttura della pagina.

Riferimenti WCAG 1.0

5.3 Do not use tables for layout unless the table makes sense when linearized. Otherwise, if the table does not make sense, provide an alternative equivalent which may be a (linearized version). [Priority 2]

5.4 If a table is used for layout, do not use any structural markup for the purpose of visual formatting. [Priority 2]
For example, in HTML do not use the TH element to cause the content of a (non-table header) cell to be displayed centered and in bold.

Riferimenti Sec. 508

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