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Le attività della Regione Piemonte e del LAU per l'accessibilità e l'usabilità

Panorama dei servizi di promozione dell'accessibiltà sul territorio piemontese realizzati dal LAU su incarico della Regione Piemonte.

a cura di: Andrea Di Pizio | 30 gennaio 2008


1. Introduzione

Nell’ambito dei servizi di promozione sull'accessibilità e l'usabilità dei siti internet, la Regione Piemonte ha incaricato il LAU (Laboratorio di Accessibilità e Usabilità) del CSI-Piemonte di svolgere una serie di attività a sostegno della PA piemontese.
Il LAU ha tentato in questi anni di promuovere quella che si può chiamare "la filosofia dell’accessibilità" tra le realtà della PA locale. Si parla di filosofia dell’accessibilità, perché è importante che la Legge Stanca non venga considerata una forma vessatoria da parte dell’amministrazione centrale quanto piuttosto una risorsa per la PA per realizzare servizi di qualità superiore, riconosciuti e certificati, e per aumentare la fruibilità delle informazioni e servizi.
L'obiettivo si pone come sfida strategica di grande rilevanza sociale che permetterà di aprire nuove prospettive di inserimento nel contesto civile e del lavoro per vaste categorie di cittadini.

Seguono le attività realizzate dal LAU su commissione della Regione Piemonte.

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2. Seminari di sensibilizzazione

Con la collaborazione di CRC Piemonte, sono stati organizzati 5 seminari in altrettante sedi provinciali:

  • Cuneo, 13 ottobre 2005
  • Biella, 7 dicembre 2005
  • Vercelli, 21 febbraio 2006
  • Torino, 6 luglio 2006
  • Arona (Verbania - Novara), 8 novembre 2006

I seminari di sensibilizzazione costituiscono un momento cruciale di scambio con gli operatori della PA. Questo tipo di coinvolgimento della PA locale, coordinata in modo opportuno da Regione Piemonte, LAU e CRC Piemonte, può contribuire a promuovere una cultura dell'accessibilità e a far sentire la PA non isolata, soprattutto su temi non strettamente correlati alle sue competenze e pertanto meno conosciuti.

Il coinvolgimento degli attori è stato ritenuto un elemento prioritario se si vuole far passare l'idea che la cura dell'accessibilità non debba essere vista semplicemente come un onere aggiuntivo, originato da scrupoli morali o da obblighi di legge, che grava sul committente e sullo sviluppatore. La cura dell'accessibilità è un vantaggio tecnico, economico e morale e il suo perseguimento presuppone l'aggiornamento e la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel processo.

Per realizzare e portare a compimento questo cambio culturale la Regione Piemonte ha ritenuto strategica una capillare opera di sensibilizzazione affinché l'innovazione venga percepita, compresa ed interiorizzata come un elemento naturale e costituente della nostra quotidianità. Solo, infatti, se tali temi entreranno profondamente nella cultura di sviluppatori ed editori di contenuti per il web, si avrà una vera democrazia dell'informazione e dei servizi.

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3. Supporto agli enti locali

Nel corso del 2006 e del 2007 il LAU ha offerto, agli enti locali che ne hanno fatto richiesta, un supporto sui temi di accessibilità e usabilità dei siti web. L'attività si è articolata in due modi alternativi:

  • Incontri di consulenza:
    I referenti informatici degli enti richiedenti hanno usufruito di 8 ore di consulenza gratuita finalizzata all'individuazione delle azioni da svolgere e degli strumenti da adottare per poter convertire il proprio sito web in ottica accessibile. Il personale del LAU, avvalendosi della struttura del proprio Test Center, ha fornito supporto su tali temi valutando quali possano essere i passi e indicando gli strumenti per il processo di adeguamento dei siti alla legge 4/2004. Durante gli incontri il personale del LAU ha fornito i riferimenti normativi e tecnici affinché gli enti potessero autonomamente intraprendere il percorso di adeguamento dei siti alla normativa.
  • Report di valutazione dell'accessibilità:
    Gli enti hanno potuto richiedere gratuitamente tramite posta elettronica al LAU un report di valutazione dell'accessibilità del proprio sito web. Il documento ottenuto contiene un'analisi del sito in relazione ai 22 requisiti tecnici sull'accessibilità pubblicati, a completamento della legge 4/2004, nell'allegato A del Decreto Ministeriale 8 luglio 2005. Oltre a considerazioni generali sullo stato del sito, è stata presentata un'analisi dettagliata della Immagine raffigurante estratto del report di valutazione di accessibilitā dei siti degli enti localihome page e di una pagina di secondo e terzo livello in relazione ad ogni singolo requisito tecnico, corredata da suggerimenti e proposte per migliorare, quando necessario, l'accessibilità delle pagine. Il report di valutazione va inteso come un incentivo ed un ausilio alla produzione di prodotti web non discriminanti e in linea con le esigenze di tutti i cittadini.

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4. Corso e-learning sui requisiti tecnici di accessibilità

Con la collaborazione della Formazione Esterna del CSI-Piemonte è stato progettato un corso e-learning dal titolo "Metodologie per la verifica tecnica dell'accessibilità: art.11, legge 4/2004".

L'e-learning è una metodologia didattica che offre la possibilità di erogare contenuti formativi in rete e che permette grande flessibilità, scelta dei tempi di fruizione, assenza di vincoli logistici e continuità nell'aggiornamento sia dei contenuti formativi che delle competenze professionali.

Il corso, attraverso un percorso di apprendimento che si sviluppa in 14 moduli di apprendimento, intende fornire strumenti, riferimenti e metodologie che supportino gli sviluppatori delle PA nella realizzazione di prodotti web basati sull'osservanza dei principi delineati nei 22 requisiti tecnici di accessibilità presenti nella normativa.

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5. Corso e-learning sui criteri soggettivi di usabilità

È in fase di progettazione il corso e-learning "I criteri di verifica soggettiva della Legge n. 4 del 2004" che sarà reso disponibile a partire da febbraio 2008.

Il corso ha come obiettivo la comprensione dei criteri soggettivi di usabilità con il postulato che un sito web è usabile quando un utente può fruire in modo efficace delle informazioni contenute nel sito stesso e delle risorse in esso contenute. Il corso è strutturato in modo da chiarire il significato dei criteri di usabilità previsti dalla normativa attraverso esempi pratici e consentirà agli utilizzatori di comprendere l'importanza dell'applicazione dei requisiti soggettivi e gli strumenti per attuare regole di progettazione usabile all'interno dei servizi web.

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6. Indagine sullo stato dell'arte dei siti della PA piemontese

Immagine raffigurante estratto del documento riportante l'indagine sullo stato dell'arte dei siti della PA piemonteseIl LAU, in collaborazione con CSP-Innovazione nelle ICT, ha svolto tra l'aprile e il maggio del 2005 una prima attività di monitoraggio dei siti web della PA piemontese, con l'obiettivo di verificare lo stato dell'arte di un campione esteso siti web soggetti alle disposizioni di legge.

Ciascun sito è stato esaminato mediante una metodologia suddivisa in diverse fasi specifiche, applicando le proposte ministeriali in merito alla valutazione dell'accessibilità. L'insieme dei siti valutati è stato costruito considerando i siti appartenenti a enti comunali con più di 1500 abitanti. A tale elenco sono stati aggiunti i siti web di Regione Piemonte, di 8 province piemontesi, 20 Aziende Sanitarie Locali, per un totale di totale di 232 siti web. La metodologia di valutazione ha previsto fasi specifiche di test, al termine delle quali il CSP ha raccolto in forma aggregata e divulgato sul sito del LAU i risultati delle singole valutazioni.

Nella seconda edizione dell'indagine, che è stata effettuata nella seconda metà del 2006, si è tenuto conto delle politiche di adeguamento dei siti alla vigente normativa. L'auspicio è che il censimento iniziale si trasformi in un osservatorio progressivo sullo stato dell'arte, effettuato in step successivi, e sulle politiche di adeguamento dei siti.

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7. Pubblicazione dell'Istant Book sull'accessibilità

Copertina Istant Book 2008La Regione Piemonte arricchisce l'opera di divulgazione e sensibilizzazione sul tema dell'accessibilità attraverso iniziative editoriali cartacee che possano essere di supporto al lavoro dei referenti informatici dei siti web delle P.A..

Già nel 2004 è stato pubblicato un primo quaderno "Il diritto all'accesso: strumenti per la progettazione dei siti web della P.A." che intendeva condividere le competenze acquisite sul campo dell'accessibilità con gli Enti locali piemontesi.

Il secondo quaderno del 2008, redatto dagli esperti di accessibilità del LAU, si intitola "La P.A. accessibile: progettare servizi web per tutti i cittadini" ed è la versione aggiornata e ampliata del precedente, del quale prosegue gli intenti e l'impostazione generale. Questa nuova pubblicazione vuole fornire un quadro generale in merito al tema dell'accessibilità dei siti web. Partendo da una necessaria illustrazione dei presupposti teorici dell'accessibilità, si cerca nel saggio di individuare i numerosi vantaggi e gli eventuali svantaggi di questo approccio, indicando quali siano le metodologie di realizzazione di pagine web che ogni sviluppatore di siti web della P.A. deve tenere in considerazione. Nel contempo viene inquadrato il contesto normativo di riferimento e vengono allegati i risultati aggregati dell'indagine qualitativa, che si è proposta di delineare lo stato dell'arte dell'accessibilità dei servizi web della P.A. piemontese.

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8. Kit di progettazione per piccoli comuni

Immagine raffigurante la home page del prototipo per piccoli comuniIl LAU si è occupato di realizzare un prototipo funzionante che possa costituire un modello esemplificativo di sito web di un comune di piccole dimensioni.

Il pacchetto (disponibile sul sito del LAU) si configura come un vero e proprio sito web con un aspetto grafico neutro che al suo interno contiene pagine che presentano:

  • Un introduzione al tema dell'accessibilità
  • La descrizione dei contenuti del kit del prototipo stesso
  • L'accesso al prototipo: un sito web esemplificativo di un piccolo comune

Per l'impostazione del prototipo è l'architettura dei contenuti è stata fatta un'analisi funzionale e dei bisogni dei siti dei piccoli comuni. Il prototipo, che rappresenta solo una delle possibili idee su come possa essere strutturato un sito di un ente locale, presenta una suddivisione in sezioni e sottosezioni contenenti suggerimenti su ciò che potrebbe contenere il corpo della pagina.

Il prototipo è stato progettato secondo i principi di accessibilità delineati dalla normativa ed è pronto per essere modificato a piacimento sia nella struttura che nell'aspetto grafico.

L'obiettivo è quello di suggerire una tra le possibili vie di progettazione di un sito web della P.A. e al contempo di facilitare la creazione di una visione comune nella definizione delle azioni e delle tecniche nel campo dell'accessibilità e della fruibilità in rete dei siti di comuni di piccole dimensioni.

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9. Prospettive future

L'obiettivo futuro è quello di consolidare e rinnovare il lavoro già svolto negli ultimi anni, sia continuando e diversificando le attività di formazione e sensibilizzazione, che proponendo nuovi strumenti e metodi che possano affermare l'opera di supporto alla PA piemontese sulle tematiche relative all'accessibilità e all'usabilità dei siti istituzionali. A tal fine proseguiranno le attività di consulenza in favore degli enti locali, che saranno arricchite dall'istituzione di corsi di formazione specifici aventi l'obiettivo di fornire ai referenti informatici delle P.A. le conoscenze e gli strumenti pratici indispensabili alla costruzione di siti istituzionali in linea con le normative di accessibilità e i criteri di usabilità.

Nella convinzione che l'accessibilità dei servizi informatici, oltre ad essere un tema strategico e di grande rilevanza sociale, non sia una nozione statica ma un percorso difficile da condividere insieme agli operatori e agli utenti, la Regione Piemonte e il LAU incentivano le forme di collaborazione su questo tema. In questo senso la Regione Piemonte ribadisce con le sue attività il suo impegno strategico auspicando che con il LAU si possa costituire un Centro di Competenza sull'accessibilità del territorio piemontese che assolva la funzione di osservatorio dello stato dell'arte dei siti web della P.A. del Piemonte, sia in grado di analizzarne l'evoluzione e condividere i risultati, e possa, infine, muoversi in sinergia con le realtà assimilabili delle altre regioni.

Si auspica che la sensibilizzazione degli operatori e la cura verso gli utenti possa così diventare un fattore costante nello sviluppo e nell'aggiornamento dei servizi informatici. Solo se tali temi entreranno profondamente nella cultura di sviluppatori ed editori di contenuti per il web, si avrà una vera democrazia dell'informazione e dei servizi. E solo in quel caso si sarà compiuto un passo decisivo verso l'attuazione di quello che è il motto e l'obiettivo del web: condurre la Rete a dispiegare il suo pieno potenziale.

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Sito realizzato dal Laboratorio di Accessibilità e Usabilità del CSI-Piemonte - Dichiarazione di accessibilità

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