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Fruibilità dei contenuti web da palmare

I prodotti e servizi web su palmare sono il frutto di una mirata strategia progettuale che tiene conto dei limiti e dei vantaggi del mezzo stesso.

a cura di: Giovanni Buono | 21 marzo 2006


I creatori di contenuto non possono più continuare a lungo a sviluppare contenuti che sono destinati ad una fruizione solo per mezzo di un singolo meccanismo di accesso. La sfida chiave che devono affrontare è rendere i propri contenuti o applicazioni in grado di essere distribuiti attraverso una varietà di meccanismi di accesso con il minimo sforzo. L'implementazione di un sito web o di un'applicazione avendo in mente l'indipendenza dal dispositivo finale può potenzialmente essere motivo di risparmio, e assistere i creatori nel offrire agli utenti una migliore esperienza d'uso in ogni momento, in ogni luogo e attraverso ogni meccanismo di accesso.

(Il testo è tratto dalla traduzione italiana di Andrea Crevola del "Device Independence Principles", scritto nel 2003 dal Device Independence Working Group del W3C).

Nella comunità web è in corso il dibattito tra chi, come sopra, sostiene che i contenuti web debbano essere fruibili dai diversi meccanismi di accesso con il minimo sforzo e chi, invece, sostiene che debbano essere adattati al dispositivo su cui si intende inserirli.

n.b. La semplificazione non tragga in inganno dal momento che esistono altre opinioni al riguardo, intermedie tra le due o anche molto diverse; quelle descritte sono solo le due teorie prevalenti.

Senza voler prendere parte al confronto è indubbio che gli stessi prodotti e servizi web sono rielaborati e modificati a seconda del dispositivo finale.
Il presente articolo contiene informazioni e consigli su come progettare contenuti web fruibili da PDA.

Una mirata strategia progettuale

I siti e le applicazioni web disponibili da palmare, generalmente, sono la trasposizione ottimizzata degli stessi su personal computer.

Accade così che la fruizione dei contenuti web da PDA sia, di solito, la diretta conseguenza di una strategia progettuale che tiene conto dei limiti e dei vantaggi del mezzo stesso.

La costruzione degli scenari d’uso del prodotto si fonda su:

  • una ricerca sugli utenti che fanno uso del dispositivo, per sapere quali informazioni cercano, quali servizi prediligono e quali esigenze e abitudini hanno.
  • uno studio sui vincoli tecnici e ambientali del PDA per ipotizzarne i luoghi e i tempi di utilizzo.

Dopo aver immaginato gli scenari d’uso è utile tenere a mente che l’utente:

  • deve poter trovare l’informazione che cerca facilmente tanto quanto su altri dispositivi: l’unica differenza deve essere data dallo spazio di visualizzazione ristretto; per questo è utile che tutti gli elementi della pagina siano visualizzati chiaramente e che la struttura di navigazione sia semplice, dal momento che lo strumento non dispone dello spazio utile per contenere un numero elevato di collegamenti;
  • deve navigare utilizzando il pennino solo quando necessario, per evitare frustrazioni provocate dallo scrolling ripetuto per la lettura di un testo oppure nel caso di un errore causato dalla pressione su un link sbagliato (può accadere se due link sono troppo vicini);
  • deve poter evitare perdite di tempo causate dall’inosservanza delle raccomandazioni utili per una progettazione utente centrica (i principi di usabilità). Se questo principio è valido in generale, a maggior ragione lo è per gli utenti che utilizzano il palmare, alcuni dei quali sfavoriti dal non poter disporre di un collegamento UMTS e soprattutto da costi di connessione ancora troppo alti (Gprs/Umts: costi e promozioni a confronto).

Un sito sintetico

In fase di progettazione è utile tenere a mente alcuni accorgimenti utili, specifici per il palmare ma, in alcuni casi, validi per qualsiasi altro dispositivo.

  1. Struttura dell’interfaccia
    • L’interfaccia deve essere semplice e ottimizzata perché contenga gli strumenti di navigazione necessari e gli elementi grafici e testuali essenziali.
    • E' consigliabile la realizzazione di pagine non troppo lunghe per evitare lo scrolling ripetuto e, quando necessario, è sempre utile servirsi del link “torna su” alla fine del testo.
    • E’ importante che le voci linkate non occupino troppo spazio, vengano distribuite ordinatamente e che ci sia una distanza adeguata tra le stesse sia in orizzontale che in verticale.
  2. Elementi testuali
    • Testi molto sintetici, ricchi di informazioni essenziali e utili all’utente di riferimento.
    • Testi strutturati secondo lo schema della “piramide rovesciata”, in modo che le informazioni più importanti siano poste in evidenza.
    • Titoli delle sezioni e dei documenti sempre molto chiari.
  3. Elementi grafici
    • Solo immagini utili (mappe stradali) e il più possibile leggere (loghi ID), evitando elementi superflui o ridondanti.
    • Si sconsiglia l’utilizzo di elementi grafici che possano limitare la leggibilità della pagina.
    • Icone facilmente comprensibili.
    • Un buon contrasto tra il colore dello sfondo della pagina e quello del testo.
    • La sottolineatura dei link e il cambio di colore per i link visitati.
  4. Contenuti e collegamenti
    • In tutte le pagine, dalla prima all’ultima, devono essere presenti l’id del sito e solo ciò che è indispensabile.
    • Nella home page deve essere disponibile l’elenco linkato delle sezioni interne o gli elementi indispensabili per una ricerca, o ciò che essenziale che una pagina di ingresso presenti; mentre nelle altre pagine il risultato di una ricerca o un testo o un elenco di link, o comunque solo l’informazione attesa.
    • I collegamenti possono essere garantiti in diversi modi, l’importante è che la struttura di navigazione del sito non sia complessa e che i link all’interno della pagina siano facilmente individuabili, tra i sistemi più diffusi:
      • Il menù in testa alla pagina (news.bbc.co.uk) e/o nella parte bassa della stessa (pda.businessweek.com).
      • Il doppio menù (principale e secondaria) a patto che le voci di menù vengano disposte ordinatamente e sia facilmente intuibile il rapporto tra la sezione e le rispettive sottosezioni (mobile.info412.it).
      • Il link alla home page, alla sezione di partenza e quelli per andare avanti e per tornare indietro (micro.virgilio.it).

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